meraviglia
22 febbraio 2021

Stupirsi è una caratteristica che hanno i bambini e che ormai appartiene quasi esclusivamente a loro: tutti noi ricordiamo di aver fatto esperienza di meraviglia o di averla vista negli occhi di chi è appena entrato nel mondo e che, proprio grazie allo stupore, fa domande, conosce, fa esperienza e… cresce.
Poi si diventa adulti, piano piano si prende il controllo della vita - si pensa di prendere il controllo della propria vita e di decidere cosa vogliamo fare o essere - e la meraviglia si perde.

Perché meravigliarti ti lascia poche certezze e, anzi, crea dubbi, rischia di creare pensatori autonomi e rischia di portarci ad essere molto meno concentrati su ciò che dobbiamo raggiungere, sulla performance a tutti i costi, su tutto quello che crediamo di poter controllare.

Ha che fare con la capacità di stare nel cambiamento e nell'ambiguità,
la meraviglia.

Ha a che fare col sentirsi parte di quel cambiamento, uniti nella trasformazione e nel divenire incessante del mondo e della nostra stessa vita.

Senza scorciatoie.