cambiamento
21 Febbraio 2021

Eraclito sosteneva che non possiamo mai bagnarci due volte nello stesso fiume.
Confucio, osservando la corrente, disse: “Scorre incessantemente, giorno e notte”.
Buddha esortava ad usare l’impermanenza come strumento per penetrare profondamente nella realtà e ottenere la libertà interiore.
Nasciamo, cresciamo, muoriamo. Ogni giorno il nostro corpo ricrea dai 50 ai 100 milioni di cellule. Ogni mattina ci guardiamo allo specchio e non ci accorgiamo di quanto cambiamento c’è stato. A volte succede, all’improvviso: un capello bianco, dover allungare il braccio per leggere, una nuova ruga attorno agli angoli del nostro sorriso… sono tutte manifestazioni della danza della vita che si svolge in ogni momento e senza pausa dentro di noi.
Così come dentro di noi, anche intorno a noi il cambiamento succede incessantemente. Guardatevi intorno e cogliete l’autunno. Le foglie prima verdi si colorano di giallo, poi di rosso. Cadono, creano tappeti di una bellezza straordinaria e marciscono, a diventare il compost grazie al quale nuova vita potrà nutrirsi.
Il cambiamento è parte di noi, della nostra vita , della nostra natura.
Riconoscerlo, può rendere la vita più leggera, più bella e più consapevole.