dialogo sull amore - tra me e me

[...insomma, non sei in una “relazione stabile” da molti anni ormai e, diciamocelo, questo è un po’ sospetto! ci deve essere qualcosa che non va in te - sotto sotto - no? quindi come puoi tu parlare d’amore?]

io mi sento amata, amo e non sono mai sola.

[ma come puoi? un divorzio alle spalle e da allora ...]
E da allora ne ho fatta di strada. Oggi la mia sensazione più profonda è quella di essere circondata e completamente invasa d’amore, ci crederesti mai?
sarà questo che è sospetto?

[che parli un po' da matta?]
dici? è che riesco a vedere l'amore in diverse forme intorno a me.
Oggi, per esempio, ho parlato con due persone speciali che stanno vivendo momenti diversi tra loro e mi hanno mostrato due modi così diversi ma in fondo così uguali.
Uno più consapevole, di una persona con un lungo percorso alle spalle, che mi mostra che amare davvero è anche restare, offrendo presenza e accoglienza amorevole senza sentirsi attaccata personalmente dalle difficoltà.
Uno frizzante come il primo sorso di birra, di una donna che inizia una grande trasformazione e che vive l'ebrezza di un barlume nuovo, eccitante e terribilmente pauroso, e si chiede spaventata cosa succederà.

Le chiacchierate con entrambe mi ricordano che, comunque vada, l'amore è un dono che facciamo a noi stessi, se abbiamo il coraggio di scegliere consapevolmente ogni giorno in linea con ciò che siamo davvero.

Finché continueremo a chiederci perché la nostra relazione o situazione sentimentale non è come “dovrebbe” essere, finché aspetteremo che arrivi qualcuno a riempire i nostri vuoti, finché cercheremo negli altri ciò che non troviamo in noi, continueremo ad annaspare in un modello già creato, da altri o in passato, in una copia sbiadita, in uno scomodissimo patchwork di definizioni e rappresentazioni che non sono noi e che in fondo non vogliamo.

[e tu sai cosa vuoi?]
So che l'amore è innanzitutto in me, che non ho bisogno di cercarlo fuori e strapparlo con forza da dove tutti dicono che sia.
E voglio viverlo, esserlo, e farne dono.

[ecco vedi che parli un po' da matta?]
Intendo dire che non serve aspettare l'amore o chiedersi perché non sia o non funzioni come dovrebbe

[aggiungiamoci anche "...e perché proprio a me?" e "cosa ho io che non va?"]
Immaginiamo che io voglia una relazione divertente. come posso trovarla se non mi diverto? o che cerchi un uomo che mi rispetti. come posso permetterglielo se io per prima non mi rispetto?

Insomma, per me l'amore funziona.
Funziona se inizi a viverlo, a sentirlo, a esserlo, a donarlo, proprio come lo vuoi.
[eh già]

L’universo intorno a me si stava muovendo perché potessi ascoltare quella (allora apparentemente) piccola parte di me, istintiva e vera, che avevo smesso di sentire.